Manualità
In ultimo la manualità dell’operatore che da non
professionista dovrà di volta in volta imparare e far
suoi i “segreti” di un rito: il giusto livello di
pressatura (foto), la giusta quantità di caffè
(foto). Non è difficile, ma vi consigliamo di seguire
i vari step che indichiamo sotto.
Consigli per un buon caffè Espresso Fate riscaldare la macchina per circa
6 minuti con la coppa portafiltro inserita, per evitare che
il vostro caffè sia poi freddo. Versate con l’aiuto del misurino
in dotazione la quantità necessaria per 1 o 2 tazze (rispettivamente
un misurino o 2 misurini) nel filtro e pressate. La quantità
di caffè versato e la giusta pressione sono importanti
per la buona riuscita del vostro Espresso:
una eccessiva quantità o una pressatura troppo forte,
potrebbero rendere il vostro Espresso troppo amaro. In questo
caso il caffè scenderà in tazza troppo lentamente.
una ridotta quantità di caffè o una pressatura
leggera saranno la causa di un Espresso poco corposo che cadrà
in tazza troppo velocemente.
A questo punto inserite nuovamente
il portafiltro con il caffè nella macchina e
premete subito il tasto di erogazione. Attendere
infatti può comportare un’alterazione della qualità
del caffè a causa della elevata temperatura della macchina.
Il tempo di erogazione è di circa 20 secondi per un Espresso
tradizionale, ma voi potrete di certo scegliere la quantità
di caffè in tazza desiderata. Gustate ora il piacere di un vero
Espresso firmato Gaggia!
Consigli per un buon cappuccino Fate riscaldare la macchina per 10
minuti circa ed erogate un caffè
Espresso. Accendete il tasto vapore della vostra
macchina e attendete che sia pronta; a questo punto girate
la manopola in modo da creare della condensa in un contenitore.
Immergete ora il tubo del vaporizzatore
in un bricco di latte riempito a metà e girate
completamente la manopola. Quando la schiuma di latte sarà
montata, controllate con il palmo
della mano sul bricco che la temperatura sia quella da voi desiderata. Versate il latte nella tazza del caffè
con rapidi movimenti della mano in modo da mettere dentro sia
il latte che la crema. Assaporate ora questo fantastico incontro
di caffè e latte montati come al bar!
La manualità è un elemento da non tenere in considerazione
per chi di voi avrà scelto un modello di macchine automatiche
da caffè in quanto la macchina in modo completamente
automatico macina all’istante la quantità di caffè
necessario, grazie al macinino incorporato, dosa ed eroga il
caffè direttamente in tazza. Se avete scelto una macchina
automatica vi dovrete solo preoccupare di mettere nell’apposito
contenitore il caffè in chicchi, riempire il serbatoio
dell’acqua, rimuovere i fondi dall’apposito cassetto
e …premere un pulsante.
La macchina penserà a tutto il resto!
La “quinta emme”
Da non dimenticare assolutamente è la quinta emme. La
manutenzione periodica della macchina per il caffè, con
particolare attenzione alla pulizia del filtro, del portafiltro,
della vaschetta dell’acqua.
È un momento fondamentale per prolungare nel tempo il
piacere di un Espresso fatto a regola d’arte ed evitare
malfunzionamenti della macchina posseduta.
Importantissima è la decalcificazione periodica (circa
ogni due mesi) del gruppo di erogazione del caffè, seguendo
l’apposito libretto d’istruzione.